Donna che si sottopone all'holter cardiaco.
0

Quando il tuo dottore ti prescriveva l’elettrocardiogramma, tu sapevi già cosa ti aspettava e a chi rivolgerti, ma adesso che ti ha prescritto l’holter pressorio e cardiaco cosa devi fare e, soprattutto, di che esame si tratta e come si svolge? Vediamolo assieme!

Tutte le differenze tra l’holter ECG dinamico e l’holter pressorio

Per quanto entrambi si chiamino holter, questi sono due esami che valutano due aspetti estremamente diversi; infatti, il primo è un elettrocardiogramma dinamico holter, mentre il secondo un holter per la pressione arteriosa. Dunque, entrambi effettuano un monitoraggio, ma il primo un monitoraggio del cuore per 24 ore e il secondo un monitoraggio continuo 24 ore della pressione arteriosa.

Immagine ritraente holter pressorio.
Fonte: Freepik

L’holter cardiaco, in particolare, monitora la tua attività cardiaca, ovvero:

  • frequenza del battito;
  • ritmo;
  • attività elettrica.

L’holter pressorio invece monitora delle variazioni della pressione durante la giornata, che nel caso si presentassero anomale, possono rilevare patologie quali:

  • ipertensione;
  • ipotensione;
  • anomalie della pressione per una sincope cardiaca;
  • forti carichi di stress patologico.

Quando fare l’holter pressorio e cardiaco

Sia l’holter pressorio che l’holter cardiaco devono essere prescritti dal medico.

L’holter cardiaco ti potrebbe essere consigliato se accusi delle palpitazioni, tachicardia o anche la sensazione che il cuore smetta di battere.

Immagine ritraente persona con problemi cardiaci.
Fonte: Freepik

L’holter pressorio, invece, ti può essere prescritto se soffri di una particolare variazione nella pressione, in questo caso il tuo medico potrebbe utilizzare i suoi risultati per:

  • confermare una diagnosi di ipertensione;
  • valutare l’efficacia del trattamento antiipertensivo;
  • valutare una discrepanza nella pressione misurata in varie occasioni come dal medico, in Farmacia o a casa;
  • osservare un’ipertensione resistente alla somministrazione di farmaci;
  • valutare un’ipertensione in gravidanza;
  • valutare casi di ipotensione arteriosa.

Come si fa il monitoraggio holter

Ma cosa ti devi aspettare quando andare a fare l’esame dell’holter pressorio e cardiaco?

Anzitutto non dovrai preoccuparti di niente, perché entrambi i monitoraggi sono non invasivi, indolori e, soprattutto, non hanno particolari controindicazioni. L’unico avvertimento che ti potrebbe esser dato è di non fare docce o bagni con i due macchinari. Ma vediamo insieme nello specifico come si svolgeranno i due esami.

L’esame dell’holter per il cuore

L’esame dell’holter cardiaco, così come quello dell’holter pressorio, è molto semplice da eseguire.

Immagine ritraente holter cardiaco.
Fonte: Freepik

Ti basterà recarti in farmacia o in ambulatorio, dove ti verrà applicato il macchinario portatile, grazie all’utilizzo di alcuni elettrodi posti sul petto. A questo punto non dovrai fare altro che condurre la tua normale vita, perché l’obiettivo dell’holter è misurare l’attività cardiaca durante l’arco della giornata e tenendo conto delle attività che svolgerai, come lo sport.

Il test può durare dalle 24 alle 48 ore, in base alla prescrizione. Una volta finito, dovrai recarti di nuovo in farmacia o in ambulatorio per farti togliere il macchinario. A questo punto non dovrai far altro che aspettare qualche giorno per i risultati.

Holter pressorio: come funziona?

L’esame dell’holter pressorio è praticamente identico, se non per l’apparecchio che ti sarà affidato.

Il macchinario, infatti, è dotato di un bracciale che si gonfia e si sgonfia, che ti sarà legato al polso e che è collegato a uno sfigmomanometro tascabile. La pressione, inoltre, viene misurata ogni 30 minuti.

Come è già stato accennato, è possibile fare il monitoraggio holter in farmacia. Se cerchi una farmacia a Treviso puoi effettuarlo; vieni da noi per effettuare l’esame, noi saremo pronti a darti tutto l’aiuto di cui hai bisogno!

X

Your Shopping cart

Close